C’era una volta una bambina di nome Maki, che viveva
nel regno di Eroma, un regno pieno di fiori e di colori.
Maki fin da piccola non stava mai ferma, correva per
tutta la casa, e addirittura quando camminava sembrava
sempre che stesse danzando. Infatti, non appena diventò
grande, coinvolse tutta la sua famiglia nella sua
meravigliosa passione per la danza. Nella sua casa
regnava sempre l’armonia e c’era sempre una dolce
melodia, che faceva ballare tutti quanti.
Un giorno Maki decise di intraprendere un viaggio,
perchè il suo sogno era quello di far danzare tutti gli
abitanti del regno di Eroma.
Però prima di partire organizzò una piccola festicciola
con i suoi più cari amici, che la aiutarono da sempre a
realizzare il suo sogno. C’era il suo amico Gufo Baloo, la
fata Matì e la fata Mali. Tutti e tre le fecero dei regali
magici, che l’avrebbero aiutata nelle difficoltà durante il
suo viaggio.
Il Gufo le regalò uno zainetto di pelle, che a prima vista
non aveva proprio un bell’aspetto, ma Baloo le disse:”So
che non è molto bello, ma non soffermarti sull’apparenza,
perchè questo zainetto sarà in grado di darti tutto ciò che
desideri veramente”, la fata Matì invece le regalò un paio
di scarpette da punta rosse, ma l’ammonì di usarle solo in
caso di bisogno, ed infine la fata Mali le regalò un fiocco
per capelli, che Maki indossò subito.
Il viaggio di Maki però non fu così semplice come
pensava! Infatti incontrò diversi ostacoli che le
impedivano di realizzare il suo sogno di far danzare tutti
gli abitanti del regno di Eroma.
Un giorno giunse in un piccolo paesino di pochi abitanti,
e il paesaggio non era quello che si aspettava… Le case
erano ormai decadenti, i bambini piangevano in
continuazione, tutti avevano un aspetto molto negativo.
Purtroppo questi abitanti, essendo molto poveri, non
avevano mai avuto l’occasione di ascoltare della musica,
né di vedere qualcuno danzare, e non appena Maki
cominciò a ballare, questi la cacciarono dal loro paesino.
Maki però era troppo stanca per poter proseguire il suo
cammino, e così si riposò sotto un albero. Mentre stava
dormendo Maki fece un terribile sogno, che la fece
piangere, e come una lacrima cadde sul terreno l’albero
cominciò a parlare. Maki inizialmente si spaventò, ma
poi, capendo le buone intenzioni dell’albero, si sfogò e gli
raccontò di quanta tristezza aveva visto in quel paesino.
Allora l’albero la consolò e le disse di ricordare i suoi
amici, che aveva lasciato a casa. Mentre ripensava a loro
le vennero in mente i regali che le avevano fatto e così
prese lo zainetto magico e disse:”Vorrei tanto che quelle
persone diventino felici e imparino a danzare!” Fu così che
sentì delle voci di bambini che la stavano cercando, e le
chiesero di seguirla nel loro paesino. Poco tempo dopo tutti
gli abitanti di quel paese diventarono dei bravissimi
ballerini, e allora Maki decise di riprendere il suo
cammino.
Dopo due giorni di cammino giunse in un altro paese, un
po’ più grande del precedente, dove incontrò una
bellissima bambina che amava danzare più di ogni altra
cosa. Questa bambina, di nome Katy, andava a ballare in
tutti i teatri, però aveva un’insegnante molto severe, che
un giorno le impedì di danzare perchè le sue scarpette
erano rovinate. Purtroppo Katy non poteva permettersi di
comprare delle scarpette nuove, e Maki non pensò due volte
a regalarle le scarpette rosse della fata Matì. Con queste
scarpette Katy diventò la ballerina più brava di tutto il
paese, e, come Maki, decise di insegnare a tutti quanti a
ballare.
Infine Maki arrivò in un altro paese, che a differenza
degli altri due era molto grande e sembrava che la danza
fosse conosciuta da tutti. Infatti c’era sempre una musica
dolcissima, le persone sembravano danzare mentre
camminavano, insomma, a Maki sembrava di essere
tornata a casa. Rimase lì per una settimana, quando
improvvisamente vi fu una catastrofe: il paese si
trasformò completamente, le persone si erano spente, i
bambini erano tristi, non c’era più la musica, nessuno
rideva. Era come se qualcuno avesse staccato la spina che
teneva accesa l’allegria di quel paese. Allora Maki
cominciò ad escogitare ogni piano per ricreare quella
meravigliosa atmosfera che c’era un tempo. Pensò, pensò,
pensò, ma sembrava che non ci fosse niente da fare,
quando un giorno una piccola bambina le andò incontro
e affascinata dal fiocco che aveva sui capelli le chiese di
poterlo provare, e come d’incanto la bambina cominciò a
ridere. Allora Maki pensò di provare il fiocco sulle teste di
altre persone, e tutte queste persone, dopo aver messo il
fiocco sui capelli cominciavano a ridere. Per tre giorni
Maki, seguita da bambini che ballavano insieme a lei,
andò di casa in casa, per riportare l’allegria nelle
famiglie, insieme alla musica e alla danza.
Finalmente Maki riuscì a realizzare il suo desiderio, e
potè finalmente tornare dalla sua famiglia, trasmettendo
a tutti tanta allegria con i suoi balletti.